Samuel De Chiara “Atleta dell’anno” della Sezione di Bolzano Paralimpico del tennis tavolo
17-02-2025 17:29 - Nord Italia


Bolzano ha scelto un campione paralimpico
E’ il paraolimpico Samuel de Chiara 33 anni di Merano Campione italiano di tennis tavolo nel singolo e nel doppio l’”Atleta dell’anno” per i Veterani atesini dello sport. Samuel può essere considerato un vero campione di vita e di sport: colpito da un destino crudele fin dalla nascita per una emorragia cerebrale che gli ha causato una paresi destra lasciandolo paralizzato dal braccio alla gamba Samuel a 13 anni, dopo un’infanzia difficile, ha lanciato
una sfida alla disabilità attraverso lo sport e il tennis tavolo in particolare. Con tanti sacrifici e indubbio talento ha gettato il cuore oltre l’ostacolo raccogliendo in una decina d’anni numerosi allori: 13 titoli tricolori e tre podi ai campionati europei.
A Bolzano è stato premiato a “casa sua”, nella palestra Edith Santifaller, fra i tavoli verdi del pingpong dove, malgrado la disabilità, Samuel dirige e organizza con professionalità corsi per giovanissimi e pensionati sotto l’egida di Gabriella Vivarelli e di Ardelio Michielli che ha voluto essere presente alla premiazione nella sua veste di Presidente del comitato provinciale della federazione tennis tavolo.
La festa delle premiazioni si è svolta in due tempi: il primo dedicato all’atleta dell’anno il secondo ai protagonisti del Trofeo Prestige, sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano rappresentata dalla dottoressa Viktoria Holzner direttore della sede di Bolzano della Sparkasse.
Il presidente storico dei Veterani Alberto Ferrini ha illustrato l’attività sportiva e culturale dell’UNVS:”Sport e movimento con un pizzico di agonismo sono la medicina ideale per noi della terza età ma dobbiamo anche trasmettere ai giovani i valori dell’attività sportiva e soprattutto il fair play il rispetto dell’avversario.”
Dal Delegato regionale Luciano Vanz sono giunti i complimenti per l’iniziativa a nome della presidente nazionale Francesca Bardelli e da parte del Consiglio Nazionale.
E’ stata la dottoressa Viktoria Holzner a cingere al collo di Samuel De Chiara il medaglione dell’UNVS. Quindi Ferrini - a nome della sezione di Bolzano - ha donato un vaso di cristallo e un cesto di prodotti locali. A beneficio degli operatori delle televisioni regionali Samuel de Chiara ha fatto una breve ed applaudita esibizione con Ada Cappelletti di Bolzano falciata cinque anni fa sulle strisce pedonali da un furgone a Bolzano sud e costretta a vivere in carrozzina per la paralisi degli arti inferiori. Una sfida alla disabilità quella di Ada e Samuel che hanno lasciato a bocca aperta gli spettatori per la varietà e velocità di scambi.
Nel corso della festa (come vuole la tradizione) sono stati premiati i protagonisti del “Prestige-Fondazione Cassa di Risparmio, quella che è ormai considerata ”la piccola Olimpiade” dei veterani: otto gare di otto discipline sportive diverse, dal tiro con la carabina al tiro con l’arco, dalle bocce al tennis tavolo.
Il presidente Alberto Ferrini e il delegato regionale Luciano Vanz hanno quindi premiato i primi tre classificati delle competizioni femminili e maschili.
Il pranzo sociale ha chiuso la festa all’insegna dell’amicizia e del buonumore.
una sfida alla disabilità attraverso lo sport e il tennis tavolo in particolare. Con tanti sacrifici e indubbio talento ha gettato il cuore oltre l’ostacolo raccogliendo in una decina d’anni numerosi allori: 13 titoli tricolori e tre podi ai campionati europei.
A Bolzano è stato premiato a “casa sua”, nella palestra Edith Santifaller, fra i tavoli verdi del pingpong dove, malgrado la disabilità, Samuel dirige e organizza con professionalità corsi per giovanissimi e pensionati sotto l’egida di Gabriella Vivarelli e di Ardelio Michielli che ha voluto essere presente alla premiazione nella sua veste di Presidente del comitato provinciale della federazione tennis tavolo.
La festa delle premiazioni si è svolta in due tempi: il primo dedicato all’atleta dell’anno il secondo ai protagonisti del Trofeo Prestige, sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano rappresentata dalla dottoressa Viktoria Holzner direttore della sede di Bolzano della Sparkasse.
Il presidente storico dei Veterani Alberto Ferrini ha illustrato l’attività sportiva e culturale dell’UNVS:”Sport e movimento con un pizzico di agonismo sono la medicina ideale per noi della terza età ma dobbiamo anche trasmettere ai giovani i valori dell’attività sportiva e soprattutto il fair play il rispetto dell’avversario.”
Dal Delegato regionale Luciano Vanz sono giunti i complimenti per l’iniziativa a nome della presidente nazionale Francesca Bardelli e da parte del Consiglio Nazionale.
E’ stata la dottoressa Viktoria Holzner a cingere al collo di Samuel De Chiara il medaglione dell’UNVS. Quindi Ferrini - a nome della sezione di Bolzano - ha donato un vaso di cristallo e un cesto di prodotti locali. A beneficio degli operatori delle televisioni regionali Samuel de Chiara ha fatto una breve ed applaudita esibizione con Ada Cappelletti di Bolzano falciata cinque anni fa sulle strisce pedonali da un furgone a Bolzano sud e costretta a vivere in carrozzina per la paralisi degli arti inferiori. Una sfida alla disabilità quella di Ada e Samuel che hanno lasciato a bocca aperta gli spettatori per la varietà e velocità di scambi.
Nel corso della festa (come vuole la tradizione) sono stati premiati i protagonisti del “Prestige-Fondazione Cassa di Risparmio, quella che è ormai considerata ”la piccola Olimpiade” dei veterani: otto gare di otto discipline sportive diverse, dal tiro con la carabina al tiro con l’arco, dalle bocce al tennis tavolo.
Il presidente Alberto Ferrini e il delegato regionale Luciano Vanz hanno quindi premiato i primi tre classificati delle competizioni femminili e maschili.
Il pranzo sociale ha chiuso la festa all’insegna dell’amicizia e del buonumore.